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Visualizzazione dei post da Settembre, 2020

Il non detto nella crisi delle democrazie

Forse tutta la storia della democrazia è destinata a rimanere storia della sua sperimentazione e delle sue crisi. Tutto ciò, ha ragione Pierre Rosanvallon (Il Mulino 4/2020), nella cornice di una lunga storia di promesse non mantenute, una storia lunga di attese e di disincanto.
Tuttavia, non tutto è riducibile, come si suole ripetere, al fatto che i partiti si sono allontanati dalla società, o al fatto che i partiti di sinistra avrebbero abbandonato il popolo. Ciò che è in gioco oggi, invece, è la leggibilità della società, e la capacità di raccontarla, da ogni punto di vista. Ci mancano le categorie, ci manca anche la cultura per elaborarle. Una cultura che manca però anche ai tanti “esperti” di politica e alle “vestali” del giornalismo da scrivania, che presumono di conoscere la politica meglio dei politici. Come se poi la politica fosse davvero una “scienza” e non principalmente un’arte!
In realtà, oggi è in atto un vero e proprio divorzio - nella coscienza collettiva - tra il “rito