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Visualizzazione dei post da Agosto, 2020

Come il baule di Newton

Alcuni miti arcaici delle origini hanno un tratto molto peculiare. Infatti fanno risiedere l’ingresso della morte nell’esistenza dell’uomo, in un “erroreoriginario, una “caduta”, un “peccato originale”, per così  dire. Ma ciò che è più interessante e sorprendente è che quell’errore originario è visto in quei racconti mitici come tragico e comico al tempo stesso! Infatti, essi sostengono, all’uomo era stato concesso dal dio supremo una possibilità di scegliere la vita, ma egli se la giocò stupidamente, e ottenne per suo destino la morte”(Geo Widengren, Fenomenologia della religione).
Dovrebbe bastare questo per spingerci ad uscire dalla presunzione “moderna” di poter fare a meno di ciò che è antico o “primitivo”; oppure dall’abitudine di considerare materiale di scarto tutte quelle forme di sapere che non rispondono ai nostri attuali parametri. Infatti, una considerazione pare evidente: la capacità di ironia sugli aspetti fondamentali delle proprie credenze o teorie è un indubitabile