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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2019

Il caso serio del linguaggio

Cosa rischiamo nel passaggio dal “ politichese ” a un tipo di gergo che si potrebbe chiamare “ populese ”? Infatti il progressivo impoverimento linguistico che riguarda sia la comunicazione privata che quella pubblica sta diventando davvero una questione urgente. Lasciatemi condividere, a tale proposito, un’esperienza che penso facciate anche molti di voi. Una volta, qualche decennio fa, quando ci si sedeva nel salone di un barbiere , o ai tavolini di un bar (o in altri posti simili), sembrava relativamente facile, ascoltando le “ quattro chiacchiere ” che si fanno di solito in quel tipo di locali per passare il tempo, indovinare , dal modo di parlare , dai vocaboli usati o dal tono dell’argomentare, chi ci si trovava di fronte .  Insomma, era facile ipotizzare: “ah, questo che parla dev’essere un professore; quello un medico; quell’altro un operaio; quello, forse, un politico e questo sicuramente un prete, anche se non indossa l’abito talare; quell’altro potrebbe essere