Post

Visualizzazione dei post da Novembre, 2018

"Si sta come d'autunno..."

Strano destino, quello del “destino” di tutti i viventi, cioè la morte. Strano destino: perché anche il suo nome, tra noi umani, è sempre nascosto, in un modo o nell’altro. È vero che, recentemente, a quanto sembra, nei media l’immagine più rappresentata è quella dei cadaveri, ma anche tale accentuata spettacolarizzazione della morte diventa una forma di oscuramento della stessa: perché la si tiene a distanza e la si accosta prevalentemente in contesti straordinari, accidentali e particolarmente violenti e cruenti. Quella che viene rappresentata infatti non è la morte di ognuno di noi. Strano destino, quello della “sora nostra morte corporale”, che viene per lo più, rimossa, come avviene sempre più spesso in certi cimiteri americani, dove nulla parla di morte, poiché sembrano piuttosto prati per il picnic. Lo stesso capita in genere nei necrologi e negli annunci mortuari, dove è accuratamente evitata la parola. Infatti, “si diparte”, “ci si spegne”, “non si è più tra noi”, al massimo “si…