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Visualizzazione dei post da Agosto, 2018

I politici credono a quello che dicono?

Forse la risposta più “politica” (sic) alla domanda posta nel titolo potrebbe essere: non è importante che ci credano. Ma non saremmo lontani dalla realtà se rispondessimo che, per lo più, i politici, anche quelli considerati bravi e “onesti”, non credono davvero alle cose che dicono. Quello del linguaggio politico infatti è senz’altro l’ambito in cui si verifica in modo più completo la cosiddetta “autonomia del politico”, teorizzata da diversi filosofi della politica, a partire dall’input dato da Machiavelli.
I discorsi “politici”, soprattutto oggi, nella società dell'informazione e dello spettacolo, sono sempre più autonomi rispetto alla funzione di segni o di mezzi di comunicazione, per diventare essi stessi oggetto, ciò di cui si deve parlare, anziché veicoli della comunicazione. Al punto tale che la loro referenza, sul piano linguistico, sembra diventare sempre più vuota!
In effetti il discorso politico, essendo prevalentemente incentrato sull’uditorio, tende piuttosto a “formar…