Post

Visualizzazione dei post da Luglio, 2017

La preghiera del mattino di Hegel

In una sua annotazione molto famosa, Hegel sostiene che la lettura del giornale è la nuova preghiera del mattino dell’uomo moderno. Certo, nella logica del suo sistema di pensiero, tra l’altro geniale secolarizzazione o laicizzazione della teologia cristiana dell’Incarnazione, l’affermazione sembra avere un senso coerente.
Non è, ovviamente, solo un invito alla lettura dei giornali, ma richiama due presupposti importanti per Hegel.  Il primo è la necessità di una visione della realtà come un Tutto che ha un senso logico. Un Tutto connesso in ogni sua parte. Un Tutto che è essenzialmente Spirito, e quindi progetto intelligibile, in cui ogni singola parte acquista senso solo nella connessione con le altre parti. Uno Spirito che è l’Assoluto nel quale tutti veniamo all’esistenza e abitiamo, e del quale tutti siamo, per così dire, “un” volto e “una” voce. Da questo punto di vista si comprende anche il bisogno di Hegel di far ricorso a un termine “religioso” come “preghiera”.  In effetti, che c…