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cosa pensare a proposito di scuola?

Forse cominciando dai banchi. Dove risuonano queste parole di "Vanna" Lucania studentessa di oggi:
"Noi che oggi ci riduciamo all'ultimo minuto per studiare...
domani saremo in anticipo su tutti
Noi che oggi sembriamo affetti da grave allergia per i libri...
domani forse ne pubblicheremo uno
Noi che oggi alziamo la voce per affermare le nostre idee...
domani ci metteremo la stessa passione (senza diventare cinici come voi adulti)
Perché noi che oggi sembriamo non ascoltare neanche una vostra parola...
domani torneremo per ringraziare chi ci ha indirizzato verso i nostri sogni"

Commenti

Anonimo ha detto…
Potrebbe aver ragione lei. Cose simili le abbiamo pensate e scritte nel Sessantotto. Poi abbiamo finito col credere che le possibilità di trasformare il mondo fossero finite con la nostra generazione. C'eravamo sbgliati? O ha ragione Guccini: "I compagni di un tempo partiti o venduti; sembra si giri attorno a pochi sopravvissuti". Per questo spero che abbia ragione la giovane studentessa. LUIGI VASSALLO

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