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Visualizzazione dei post da Luglio, 2012

Esercizi spirituali per l’estate

“L’arte non riproduce il visibile, ma lo rende visibile”.  La comune, e ingenua, convinzione  che il visibile delle cose sia  visto in modo ovvio e «naturale», «senza sforzo», sembra rendere quella frase paradossale, quasi una forzatura. Eppure quell’affermazione di P. Klee dà da pensare!  E non è un caso che sia un pittore, un artista a pronunciarla. Infatti “il pittore non ci fa vedere quel che anche da soli avremmo visto, ma ci restituisce una visione inedita, ci fa vedere le cose con un occhio diverso da quello abituale. La pittura autentica, scoprendo alla nostra vista quel che ci sfuggiva, suscita scandalo spesso, stupore sempre” (A. Masullo). Questo perché l’artista appartiene a quella categoria di individui, come i mistici e gli amanti, in grado di  trascendere il significato superficiale che le cose hanno di per se stesse. Abbandonare una comprensionetroppo immediata delle cose e delle persone e riuscire a cogliere e rivelare ciò che rimane nascosto in esse, richiede un altr…