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Visualizzazione dei post da Aprile, 2011

"Danzare sull’orlo degli abissi…"

Mi è venuta in mente questa frase di Nietzsche dopo aver visto l’ultimo film di Nanni Moretti “Habemus papam”. Difatti l’ho letto – nonostante ciò che può apparire a una lettura superficiale - proprio come un invito alla danza e al gioco, una riaffermazione di speranza e di possibilità di immaginazione e di invenzione. E in realtà di questi tempi – e non soltanto nella nostra noiosa e “provinciale” Italia – solo Dio sa quanto ci sarebbe bisogno sia di speranza che di immaginazione, e quanto ci sarebbero necessari la capacità di danzare e di giocare, come solo i bimbi e gli amanti sanno fare! In effetti “danzare sugli abissi” è possibile – come è stato possibile nella storia umana, altrimenti non saremmo qui a parlarne! – solo a chi si sente immensamente amato come un bimbo, o ama immensamente come un “amante” vero! Beh io credo che, in questo film, Moretti abbia rappresentato più che una denuncia senza appello o una semplice satira, la necessità e il bisogno di un grande amore, una gr…

Rivoluzione al tempo della rete

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Ricordate quelle storie, di una volta, in cui tutta la vicenda girava intorno a un messaggio contenuto in una bottiglia trovata sulla spiaggia? Ricordate quanti giovani “romantici”, sulla scia di quelle storie, sognavano di affidare al mare i propri sogni e i propri segreti, nella speranza, pur se poco convinta, che andassero a finire nelle “mani giuste”? Ecco a cosa penso e cosa dico quando qualcuno degli amici di questo blog mi chiede perché non rispondo mai ai commenti fatti ai miei post. Penso al “messaggio nella bottiglia”! Quei tipi di messaggi, oggi, in questa sorta di “sistema nervoso planetario” che ci caratterizza (R. Wright, L’evoluzione di Dio, Newton Compton), fatto di fibre ottiche e altri elementi, che collega i milioni di cervelli umani in una serie di megacervelli i quali cercano di risolvere i problemi, assumendo gradualmente la gestione consapevole del pianeta, hanno più possibilità di moltiplicarsi. In questo contesto  infatti i “memi” – convinzioni, abitudini, teo…